sabato 9 luglio 2011

Gli alimenti, il nostro antiruggine quotidiano


L’invecchiamento degli organi e degli apparati è l’ineluttabile conseguenza dell’invecchiamento cellulare, a seguito di fattori genetici predisponenti, di una malnutrizione (per eccesso o per difetto) e di condotte di vita alterata (sedentarietà, fumo, stress, alcol, droghe).

Attraverso l’alimentazione, si possono introdurre dei cibi funzionali, che mirano a prevenire l’invecchiamento e a contenere la progressione dei danni a carico dei singoli organi. E’ auspicabile che le indicazioni nutrizionali a seguire, si associno ad uno stile di vita attivo e sano ed al costante controllo medico. Ecco come non invecchiare, organo per organo...

-pelle: kiwi, peperoni, arance, frutti aciduli e le fonti di vitamina C (la quale favorisce la sintesi di nuovo collagene e tampona la formazione di radicali liberi); albicocche, carote, melone, papaia, peperoni gialli e rossi, pesche, zucca e tutti i cibi ricchi di betacarotene (che ha azione antiossidante e si deposita nel sottocute, favorendo l'assorbimento dei raggi ultravioletti); acqua (turgidità cutanea e ricambio dei nutrienti).

-vista: fegato, burro, latte intero e derivati, in porzioni contenute, e altre fonti di vitamina A (per la sintesi dei pigmenti visivi); albicocche, carote, melone, papaia, peperoni gialli e rossi, pesche, zucca e cibi ricchi di betacarotene (precursore della vitamina A); acqua (turgidità del corpo vitreo e ricambio dei fluidi oculari).

-udito: pesce azzurro e pesci selvatici (non di allevamento), olio di semi di lino e altre fonti di acidi grassi omega 3 (per contrastare i processi infiammatori).

-lucidità mentale: pesce azzurro e pesci selvatici, olio di semi di lino, frutta secca e altre fonti di acidi grassi omega 3 (costituenti della membrana cellulare delle cellule nervose); alimentazione frazionata in 5-6 pasti (per mantenere la glicemia costante). Pressoché ininfluente l’integrazione di fosforo.

-muscoli: carni magre, pesce, uova, legumi associati a carboidrati, cibi proteici ad alto valore biologico (tono muscolare); carboidrati ad alta digeribilità ad un’ora dall'allenamento o dall'eccessivo sforzo fisico (per rifornire le riserve di glicogeno muscolare).

-riproduzione: carne, pesce, uova, latte e derivati e altri cibi di origine animale contenenti colesterolo (precursore degli ormoni sessuali); olio di germe di grano, olio d’oliva e frutta secca, fonti di vitamina E (per la maturazione degli spermatozoi); acqua, in particolare nell’uomo, per favorire l’eliminazione dei batteri dall’uretra.

-denti: latte e derivati, acque minerali ricche di bicarbonato di calcio e fluoruri (per rinforzare smalto e dentina); limitare gli zuccheri semplici altamente cariogeni.

-capelli: evitare la malnutrizione per difetto e per eccesso; carne, pesce, cibi ad alto contenuto di cistina e lisina come il miglio (per la sintesi di cheratina); frutta, fonte di vitamine idrosolubili, verdura per i minerali, latte e derivati, per il calcio (mantenimento della struttura del capello).

-sistema cardiocircolatorio: ridurre i grassi saturi animali e l’olio di palma –nei prodotti da forno- (responsabili dell’aterosclerosi); olio extra-vergine d’oliva, pesce azzurro, pesci selvatici, olio di semi di lino (effetto ipocolesterolemizzante e antinfiammatorio); mirtilli e frutti di bosco (rafforzano il microcircolo, azione antiossidante); cipolle, finocchi, banane, albicocche e altri vegetali ricchi di potassio (azione diuretica).

-respirazione: kiwi, peperoni, arance, limoni e altre fonti di vitamina C (preserva il collagene e l’elastina e tampona la formazione di radicali liberi nel tessuto polmonare).

Tiziana Stallone