martedì 1 settembre 2009

Non si ingrassa solo per colpa


Non si ingrassa solo per colpa.
Ormai gli studi scientifici che lo dimostrano, sono in crescita e si accumulano, a confermare che il cibo può generare una vera e propria dipendenza, al pari dell'alcol, della droga e del gioco.
Il cibo, ed in particolare quello dolce (come lo zucchero vanigliato) o salato (patatine) sono in grado di impennare i livelli di dopamina (e/o di serotonina) con un processo simile da quello indotto da una dose di cocaina.
Tuttavia il cibo è più subdolo di alcol e altre droghe, poichè non è vietato, è facilmente accessibile, e sin da bambini viene utilizzato con connotazioni positive per premiare, per condividere un evento o una ricorrenza, per unire durante le festività.
La dipendenza da cibo, può essere aggravata da una particolare predisposizione alla compulsione, all'incapacità di limitarsi, di frenarsi, di rispondere ai fisiologici segnali di stop, anche dopo che si è assunta una spropositata quantità di cibo.
Oltre al già citato Allen Zadoff, che si racconta mangiatore compulsivo (guarito) nel suo libro Fame edito da Corbaccio, anche Frank Bruni, il critico gastronomico del New York Time si confessa: "ero bulimico" (in un libro di memorie per ora pubblicato negli States, e di cui ci auguriamo, una prossima traduzione in italiano)
Pertanto, prima di criticare un obeso, di crederlo pigro, indolente, privo di volontà, ascoltiamolo.
Se il suo magiare non è il frutto di una libera scelta, di un mero piacere edonistico volontariamente ricercato, anche a discapito della propria salute (scelta possibile, anche se non da tutti comprensibile e condivisibile).
Se il suo mangiare non è il frutto di errori e di scelte sbagliare accumulate nel tempo, associate ad inattività fisica.
Se il suo abbuffarsi è, al contrario, solitario, disperato e pieno di sensi di colpa, indirizziamolo verso un sostegno in primis medico-psicologico (lo psichiatra non deve far paura).
La compulsione e la dipendenza da cibo, per fortuna, si curano.


Tiziana Stallone
tiziana.stallone@fastwebnet.it